
I supereroi non esistono. Questa è una cosa che ho capito quasi due anni fa, quando in un rigido febbraio i miei occhi fissavano stanchi quel ramo di un albero spoglio dalla finestra della camera. Un silenzio assordante. Non riuscivo a percepire nemmeno il battito del mio cuore, forse ero entrato nella non vita. Nella testa riecheggiava solo un pensiero: è così. Invano i rimorsi cercavano di attaccarmi lo spirito, scivolavano come su degli specchi schiantandosi nel suolo della rassegnazione sulla quale poggiavo, oramai, tutta la mia persona nei suoi 74 kg di peso. La consapevolezza che non tutto dipendeva da me, mi lasciava spiazzato. Io che credevo da ragazzo ottimista e forte dei suoi valori romantici, che ciascuno è fautore del suo destino, che in fondo se una cosa la vogliamo sta a noi saperla ottenere.
"No, non è così.."
Un sorriso amaro faceva da cornice a quella frase che demoliva le tante speranze che un ragazzo di 19 anni dovrebbe avere. Perchè in fondo a 19 anni bisognerebbe essere spensierati, dovrebbe essere un'età "leggera" e non carica di responsabilità e di emozioni troppo forti per essere sopportate da un cuore così giovane. Al massimo ci si dovrebbe preoccupare della ragazza che ci ha lasciati, dell'esame che non abbiamo passato, dell'amico che ha tradito la nostra fiducia. Tutto qui, non si dovrebbe andare oltre, anzi il caso non dovrebbe riservarci nulla più. Le trame del destino però, non le intrecciamo da soli, il risultato della storia e di questo presente nel quale riservo degli attimi di vita per questo sfogo virtuale, è dato dalla moltitudine di fili con i quali ognuno di noi ha contribuito e sta contribuendo a realizzare questo abito di vita che sembra non aver mai fine. Chissà chi lo dovrà mai indossare, chissà perchè noi con il nostro uncinetto siamo così dediti alla sua tessitura. Forse perchè speriamo di poterlo indossare noi un giorno, o forse potranno farlo i nostri figli o i loro figli ancora.
"Mah.."
Fatto sta che spesso molti di noi purtroppo si stufano di questo lavoro che in fondo un vero scopo non ce l'ha, se non quello della gratificazione personale che ci fa dire: "vedi, anche io so cucire bene!"
Ma c'è anche chi non impara mai, chi non è affatto interessato, chi se ne fotte di cucire per bene e si accontenta che i fili tengano quel tanto che basta per far sì che il vestito non perda il verso giusto della cucitura. Poi capita che qualcuno sia più sbadato o egoista degli altri e allora ecco gli strappi, voragini che si aprono su quella matassa immensa di tessuto. Ed ecco pronti gli altri abili tessitori di vita che cercano di porvi rimedio, mettendosi all'opera con tutto il loro cuore per impedire che quella defezione possa rovinare l'intero abito. Non sempre ce la fanno, perchè se il debole o l'egoista non riesce a seguire il ritmo della vita, gli altri non possono far nulla altrimenti chi tesserà al loro posto mentre sono intenti ad aiutare il loro compagno..?E così il buco rimane, ma tanto in un capo d'abbigliamento così grande chi lo noterà se non le persone che vi lavorano proprio accanto..?E così queste stesse persone vedranno anche il proprio lavoro rovinato da quel difetto che si parcheggia proprio lì di fianco alle loro trame. E nel peggiore dei casi, qualcun altro si stufa a sua volta perchè credeva che il suo operato potesse essere perfetto e invece..
"Passo più tempo a vedere il lavoro degli altri che non a fare il mio.."
Questo perchè voglio, dopo aver visto che in fondo non è tanto difficile che il nostro vicino possa dar luogo a strappi anche della peggior specie, che la prossima volta non sarò troppo dedito alla mia parte di tessuto, ma con la coda dell'occhio avrò modo di vedere ed aiutare chi è meno portato per questo lavoro di sartoria, perchè alla fine dei miei giorni, per quanto possa essere encomiabile e riguardevole il mio operato, ci sarà sempre e comunque quel difetto che renderà il tutto meno bello ed invidiabile.
Intrecciate ed intrecciate ancora le vostre trame, usate quanti più colori possibili e chi se ne frega chi lo porterà mai questo vestito, tanto che abbiamo di meglio da fare..?C'è forse qualche altra attività possibile a cui dedicarsi..?
"No"
In fede vostro..
Akta
P.S. per quanto possa sembrare il contrario dalle mie parole, mi piace come sta venendo il mio, anzi il nostro lavoro, perchè ho la fortuna di avere i migliori stilisti in circolazione accanto a me, che con stile e passione incantano la mia vita e mi mettono sempre più voglia di star lì a cucire.
:-*!
Dodici, un numero che non mi sento assolutamente di considerare in questo momento, come del resto i numeri non mi piacciono affatto per certe cose, nonostante la matematica sia per me come una seconda lingua..eppure se proprio per amor di cronaca della mia vita devo considerare dei numeri, perchè la quantità di enti è tale, preferirei farlo con un addizione, ad esempio un 11+1. Sarebbe molto più indicativo e corretto per il significato che contiene.
"E' la vita che si fa spazio"
Stamattina mi sono svegliato con la sensazione che l'intera linea di autobus di bologna mi fosse passata sopra..muovo il braccio per afferrare il cellulare posto sul comodino e sento male alla spalla..il dolore si propaga poi alle gambe, all'addome per finire poi al polpaccio destro che sembrava aver assunto la consistenza di quello del david di michelangelo: duro come il marmo.
La cosa più bella era il masochismo con cui mi piaceva sentire tutte queste sensazioni, assaporarne il vero significato e sorridere per quello che rappresentavano veramente.
"Raccolgo i frutti del mio lavoro"
Cosa che sono spesso abituato a fare per fortuna, non lascio mai niente lì, abbandonato in chissà quale "angolo" del mondo, è la parte più gratificante, è la sensazione per eccellenza che fa collassare l'universo in punto solo, per poi sprigionare il tutto in un micidiale cocktail di piacere e istinto.
"Avrei bisogno di un cuscino certe volte"
Già, per tapparmi la mia maledettissima bocca che a volte dovrebbe moderare i toni e i termini onde evitare figuracce della peggior specie..o ci vorrebbe qualcuno pronto a tapparmela, ma non sempre questo è possibile.
"Vediamo se riesci a farti spazio.."
Questo post non sembra aver molto senso, sono solo pensieri che si fanno strada nella mia mente e trovano come unica via di uscita le mani e la tastiera di questo pc..sarà meglio che vi lasci con un bel lavoro per allietare un pò la vostra graditissima visita..!
I love you (inteso come affetto eh! :-p)
P.S...atè come promesso l'ispirazione è arrivata.. :-p non ci saranno pensiline, ma l'idea c'è.. ;-)

Nulla di che in questo post, semplicemente un occasione per ringraziare il mio amico, che chiamerò con il nome immaginario bonzo, del pranzo che mi sta preparando con tanta cura e amore, come la migliore delle mamme..oddio nonne visto il look che presenta davanti ai fornelli.. :-p
Buon appetito!
Scusa, ma quando entra franz?

