Chi ha pensato all'album dei placebo sappia che non ce ne entra una mazza.. :-p
Okkkkkeeeeii..faccio davvero schifo in questo momento, ho pranzato all'americana ovvero a base di sandwich e birra. Questo perchè non avevo la minima voglia di cucinare, nè tantomeno di lavare i piatti. E così in dieci morsi e altrettanti sorsi ho riempito il mio stomaco almeno fino all'ora di cena.
Well..sono nella mia amata casetta, non quella dei miei, ma nella mia o meglio nostra dimora, dove Marco può staccare col mondo e si gode il silenzio dei quartieri della città vecchia, anzi del quartiere: la Sacca. Spaparanzato come Tinto Brass mentre girava "Così fan tutte" (ah come avrei voluto esserci anche io in quel film..) e con il portatile poggiato sullo stomaco carico di malto, condivido con voi questi momenti di pura digestione accompagnati ogni tanto da un tiro di sigaretta, una ottima philip morris blue (4mg di condensato e 0.4 di nicotina).
Mmmmh..suona il cellulare, vi metto in attesa..
(Musichetta degna del miglior call center, aria sulla quarta corda di J.S. Bach uno dei miei autori di musica classica preferito)
Eccomi qua, era Andrè Bonano, un mio amico argentino che dopo la crisi economica è emigrato qui in Italia portando con sè solo sventura per sè e per gli altri.
Ma l'amicizia va oltre questo, no?
No
Assolutamente
Non posso avere un amico che ogni settimana mi fa perdere soldi alle scommesse snai con le sue infondate previsioni
Comunque sia ora la pancia è meno gonfia e riesco a scrivere senza l'effetto "ponte della nave in mare in tempesta", ovvero senza che il portatile oscilli grazie alla forza elastica della birra esercitata nel mio stomaco.
Lunedì mattina ho un nuovo colloquio di lavoro, il che vuol dire:
"Buongiorno"
"Buongiorno"
Stretta di mano
"Allora mi dica, cosa ha fatto lei finora?"
Parlo cinque minuti delle mie grandi esperienze di lavoro (ho 23 anni potete solo immaginare), ciò nonostante mostro competenza utilizzando paroloni dei quali per il 90% non ne conosco il significato.
E probabilmente neanche il mio interlocutore, ma il tutto serve a rendere più professionale il colloquio.
"Bene, potrebbe esserci utile, ma noi cerchiamo qualcuno con esperienza.."
"Capisco.."
"Sì, sa com'è, noi abbiamo tante richieste da aziende professionali, insomma lei capisce che.."
"Sì, sì capisco.."
Ma vaffanculo va, dico tra me
"Bene, comunque le faremo risapere, tanto il suo numero ce l'ho.."
E io mi prenderò quello di sua moglie, continuo a pensare
"Va bene, mi faccia sapere allora, buona giornata"
"Anche a lei"
Stretta di mano, ma questa volta vorrei averci sputato sopra prima
Ecco come va il mio lavoro da due mesi ad oggi, cercano persone con esperienza, ma se nessuno te la fa fare, sei predestinato alla disoccupazione?
Va beh, l'importante è che vada bene il resto, in fondo sono più che felice anche così.
Ora caffè, sigaretta e poi faccio una lista dei regali per natale da prendere oggi pomeriggio.
Stay tuned!
-aKta-

