The Akta's Way

...do the evolution babe...
mercoledì, 20 dicembre 2006

Droppin' (?)

(Silenzio)

Ecco il rumore dei tasti che rompe questo (in)solito silenzio, nello spazio che mi circonda e nell'anima che mi riempie.
Silenzio?
Il mio es ride all'udire tale affermazione
In realtà non è silenzio, ma tanto tanto chiasso, vociare, caos generato da pensieri e stati d'animo.
Paradossalmente creano il silenzio.
"Marco?"
"Sì..?"
"Non trovi quello che cerchi e ti metti alla ricerca di esso, lo trovi e fai finta che sia ancora in giro da qualche parte e che tu non l'abbia ancora trovato.."
"Zitto ti prego.."
"Tanto questa è l'unica cosa certa e sensata fra tutte quelle che prendi da me, dalla tua parte più profonda, mi hai persino rappresentato, ma continui ad ignorarmi, perchè?"
"E' vero..e ti ho disegnata ancora, ma non sapevo fossi tu..non sapevo chi fosse, ma avevo bisogno di buttarti fuori da me, di espellerti così come faccio con le mie urine..perchè in fondo sei solo lo scarto, il torbido del mio spirito."
...
"E ora che fai, mi lasci stare, fai l'offesa..?"

Sparita.
Ecco il silenzio ora, quello vero.
Ed ecco il mio labirinto, edificato con spesse e solide pareti di insicurezza, autocommiserazione e stima, non per me, ma per gli altri. Tutti questi elementi formano un composto più denso e solido del cemento armato, rendendo il labirinto totalmente inattaccabile da qualunque forma di raziocinio o ottimismo a buon mercato. Insomma, l'unica cosa è uscirne, non si può tirare dritto sfondandone i muri o sperando di trovare passaggi tra essi.
Già, ma come?
Uscirne è più problematico che mai, perchè questa volta oltre ad esserci una fortissima componente di orientamento (perchè questo labirinto è èiù ingarbugliato che mai) ce n'è anche una fisica. E' come se dovessi uscirne solo con le gambe, trascinandomi sulle braccia.

Molti mi chiedono da dove provenga il senso delle opere, il loro significato.
Ho una grossa particolarità, per me non viene prima il significato e poi l'opera, ma il contrario.
E' insolito, ne sono consapevole, però il processo di creazione, anzi di ispirazione, è così di breve durata che non vi è tempo per trovare un simbolismo associato all'immagine proiettata nella mente, bisogna cogliere tutto in quell'istante.
Poi a fine opera, fermarsi ad osservare e capire davvero perchè la mente e il cuore di Marco hanno deciso di comporre il lavoro in quel modo, cosa volevano comunicargli davvero.
Oggi cosa c'è..un labirinto e una donna di spalle, con una mantellina bianca, già protagonista del lavoro postato precedentemente. Ora capisco chi sia quella donna e ora capisco perchè prima quelle porte e ora questo labirinto.
"Io non scappo"
Lo spero davvero..
Vostro
-aKta-

postato da whoisakta alle ore 20:17 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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Commenti
#1    21 Dicembre 2006 - 13:17
 
mi hai lasciata senza parole
-samu-
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#2    22 Dicembre 2006 - 19:05
 
Mi associo a Samu...qualsiasi commento rovinerebbe il tuo post,così sentito e profondo,proprio come sei tu. Affronta i tuoi "fantasmi",non lasciarti spaventare.Perchè hai una grande ricchezza,la maturità di saperTI ascoltare e metterti in discussione,questa è la tua forza.
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